ospiti i Babilonia Teatri (Enrico Castellani, Valeria Raimondi) e Renato Palazzi
Il critico Renato Palazzi ha introdotto il lavoro della compagnia dichiarando: "I
Babilonia Teatri escludono l'idea di rappresentare un testo scritto o
di interpretare personaggi predefiniti, rinunciano alle scene, ai
costumi per portare sul palcoscenico una quotidianità non filtrata
dalla scrittura drammaturgica".
"Nei
loro lavori scompongo e ricompongono frasi appartenenti al linguaggio
quotidiano restituendo frammenti e riflessi della nostra società. Nel susseguirsi di slogan, echi di pubblicità, frasi fatte,
invettive da bar la realtà portata in scena acquisisce una dimesione
poetica allucinata".
"Elencazioni ossessive di gesti, stuazioni, comportamenti sfociano in litanie".
Quale messaggio vogliono trasmettere i Babilonia Teatri
Enrico Castellani risponde: "L'obbiettivo
dei nostri lavori non è lasciare un messaggio, ma offrire al pubblico una
semplice fotografia del mondo, della realtà più cruda, per gettare
addosso agli spettatori l'immagine di quello che siamo diventati".