Fondazione di Venezia

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Fanny

DECLINAZIONI DI DRAMMATURGIA
lunedì 1 febbraio 2010
Il pubblico incontra Chiara Lagani di Fanny&Alexander e Rodolfo Sacchettini
 
 
 
 
 
Rodolfo Sacchettini scrive per
Altre Velocità è un gruppo di osservatori e critici delle arti sceniche, impegnato a favorire un tessuto di relazioni fra le arti e la società contemporanee, guardando al teatro e alla danza di ricerca, agli artisti emergenti e al contesto internazionale. Altre Velocità opera come redazione 'intermittente' in festival, eventi, rassegne e stagioni, con approfondimenti su carta stampata e web, laboratori di scrittura critica, seminari e incontri, occasioni di confronto fra spettatori, artisti e operatori.
 
EMERALD CITY
 
TUTTI
«And my brain? And my heart?
And my nerve? Il mio cervello?
Il mio cuore? Il mio coraggio?»
 
HIM

«Shut up... Silenzio! Non parlatemi di queste... piccolezze, ve ne prego!
Pensate a me, e al guaio tremendo in cui io mi trovo! Io sono un attore. Ecco. This is the question. I'm an actor. But at the same time I'm a ruler. Governo la terra di Oz, che io ho inventato. Io sono un attore. Ho ingannato tutti per tanto tempo che... Ho inventato questo luogo tanto per...divertirmi... ma poi... ho pensato: la campagna fuori è così verde e così bella... I would call it the Emerald City; and to make the name fit better I put green spectacles on all the people, so that everything they saw was green. Naturalmente quando ti metti gli occhiali verdi tutto si tinge di questo colore... e del resto questo è un colore bellissimo e la bellezza dà felicità alla gente... e questa è la ragione per cui voi siete qui e... ma... oh quello che volevo dirvi è così difficile da spiegare, se permettete mi servirò di un'immagine...»
(da “Dorothy. Sconcerto per Oz”, Grande discorso finale di Oz)
 
EMERALD CITY
al Teatro Universitario G.Poli