Fondazione di Venezia

Fondazione di Venezia

CONOSCERE UN MAESTRO ANATOLIJ VASILIEV

PERCORSO DI CONOSCENZA  PER STUDENTI E INSEGNANTI
 
QUANDO
marzo > aprile 2010
 
DOVE
Mestre, Teatro Mabilia Venezia, Teatro Junghans
 
PER CHI
giovani, insegnanti
 
ACCESSIBILITA'
gratuito
 
IDEAZIONE E CURA
Renato Gatto,  Accademia Teatrale Veneta
 
ORGANIZZAZIONE E COMUNICAZIONE
Accademia Teatrale Veneta, Fondazione di Venezia
 
PER INFORMAZIONI
Accademia Teatrale Veneta
tel 041 5221740
info@accademiateatraleveneta.it
 
PER ISCRIZIONI
tel 041 2201251
esperienze@giovaniateatro.it
 
"Credo sia a tutti chiaro quanto nella formazione teatrale si stabilisca un rapporto molto speciale tra maestro e discepoli, un rapporto necessariamente tra i più intimi. Direi che - pur non potendo fare nulla senza amore - non si tratta di un affetto puramente emotivo. Vi ritrovo piuttosto qualche passione in comune, una passione orientata verso un'entità sfuggente, verso quel gioco del teatro concepito come il 'vivere la vita' sul palco. Assicuro che si tratta di una passione che affligge contro la propria volontà, che intossica come una droga: basta provarla solo una volta, dopodiché si è già perduti. E noi ci siamo tutti già persi...". Anatolij Vasiliev
 
 
Formatosi al Conservatorio statale d'Arte drammatica Lounatcharski di Mosca, Anatolij Vasiliev è considerato uno degli eredi di Stanislavskij. Nel suo pensiero, l'arte drammatica è il principio di tutte le arti per la sua capacità di costruire l'arte di vivere. Nel 1987 arriva a dirigere il Teatro d'Arte di Mosca fondato da Konstantin Stanislavskij e da Vladimir Nemirovič-Dančenko.

 
 
Obiettivi e finalità
Il Laboratorio - ideato dall’Accademia Teatrale Veneta - propone l’incontro con il lavoro del regista e pedagogo russo Anatolij Vasiliev, prendendo ispirazione dalla sua presenza a Venezia nella primavera del 2010.
Il Laboratorio offre a giovani e insegnanti un percorso di scoperta e avvicinamento al lavoro e al metodo del Maestro, fautore di un riconosciuto rigoroso metodo di lavoro sull’attore che si richiama alla scuola stanislavskiana e all’Etjiud (metodo dell’analisi dell’azione).


Il Laboratorio si sviluppa in 3 sezioni, due pratiche e una teorica:
 
1) il metodo Stanislavskij e la ricerca sull'attore
Karina Arutyunyan, docente di recitazione all'Accademia Filodrammatici di Milano e profonda conoscitrice del teatro di Stanislavskij, affronta con gli allievi una scena da un testo di Cechov o di Gor'kij operando secondo la metodologia stanislavskijana
2) la Biomeccanica di Mejerchol'd
Alessio Nardin di VeneziaInscena, docente di Movimento all'Accademia Teatrale Veneta, lavora con gli allievi sui principi del movimento secondo la Biomeccanica di Vesevolod Mejerchol'd (teorico e regista russo, per molti versi antagonista di Stanislavskij)
3) il Teatro e la Regia in Russia
Roberto Cuppone, docente di Storia delle poetiche teatrali all'Università di Genova e insegnante di Storia del Teatro all'Accademia Teatrale Veneta, approfondisce la storia della grande tradizione teatrale russa dall'Ottocento ai nostri giorni, con un fuoco sull'evoluzione della pratica registica da Stanislavskij a Vasiliev.

Articolazione delle lezioni
Le lezioni, aperte ad un numero massimo di 20 partecipanti, si svolgeranno presso il Teatro Junghans della Giudecca e si articoleranno in 3 incontri settimanali per un totale di 51 ore.
 

CALENDARIO INCONTRI

 

DATA

DOCENTE

ORARIO

ORE

9 marzo

CUPPONE/NARDIN

16 -20

4

10 marzo

ARUTYUNYAN

17 -20

3

12 marzo

NARDIN

17 -20

3

16 marzo

CUPPONE/NARDIN

16 -20

4

17 marzo

ARUTYUNYAN

17 -20

3

19 marzo

NARDIN

17 -20

3

23 marzo

CUPPONE/NARDIN

16 -20

4

24 marzo

ARUTYUNYAN

17 -20

3

26 marzo

NARDIN

17 -20

3

31 marzo

ARUTYUNYAN

17 -20

3

7 aprile

ARUTYUNYAN

17 -20

3

9 aprile

ARUTYUNYAN

17 -20

3

13 aprile

ARUTYUNYAN

17 -20

3

14 aprile

ARUTYUNYAN

17 -20

3

16 aprile

ARUTYUNYAN

17 -20

3

17 aprile

ARUTYUNYAN

17 -20

3

 

 

 

 


 

 

Totale

51

 

 
 
 
Karina Arutyunyan
Diplomata come pianista, musicologo e compositore presso la scuola speciale a indirizzo musicale di Tashkent. Laureata in Arte Drammatica presso l'istituto dell'Arte e del Teatro di Tashkent, (Studio di Mark Weil) specializzaziondosi poi come attrice teatrale e cinematografica.
Durante gli anni di studio ha partecipato al workshop Danza contemporanea nel teatro di prosa della regista coreografa Jasna Knes, Yugoslavia, a un Workshop di Ingemar Linght (Istituto di Arte Scenica della Rosa, Pontremoli, Italia), a un Workshop in comune con Thomas Pratki (Scuola di Lecoq, Francia).
Delle sue numerose esperienze come attrice di teatro a Tashkent (1990-1999) ricordiamo, tra le altre, la sua partecipazione a Due sull'altalena, Romeo e Giulietta, Pian della Tortilla, per cui ha vinto il premio per il miglior ruolo femminile al festival Internazionale East West di Tashkent, a Salome, Sbarlusc.
Ha lavorato per il cinema e la televisione, partecipando, tra gli altri, al cortometraggio Deadline, di Massimo Coglitore, come protagonista, a Sguardo da uomo, di Federico Rizzo, sempre nel ruolo della protagonista, al cortometraggio per la televisione russa Ajana.
Ha partecipato alla regìa di Amleto al Teatro del Palazzo Farnese di Parma, di Aspettando Godot al Teatro Due, di Marat-Sade al Teatro Stabile di Roma, di Torino, al Teatro Due di Parma.
Nel teatro musicale, è stata aiuto regista di Walter Moli in Edipo a Colono, Don Carlo al Teatro San Carlo di Napoli, Il console di Menotti al Regio di Parma, in Didone alla Fenice.
Ha insegnato recitazione alla scuola d'Arte Drammatica di Tashkent, all'Accademia dei Filodrammatici di Milano, al Teatro Due di Parma.

Roberto Cuppone
È regista e storico del teatro; insegna Elementi di Storia dei Generi Teatrali Popolari, Elementi di Storia del Teatro Medievale e Rinascimentale e Laboratorio di Didattica della Recitazione alla SSIS dell’Università di Venezia; ha insegnato Arte Scenica al Conservatorio di Adria ha tenuto seminari di Istituzioni di Regia all’Università di Torino. Come attore e regista ha partecipato a spettacoli con Losey, Nanni, Scaparro, Marcucci, De Bosio, Brintrup, Costa, Boso, Soleri, Merisi, Micol, Maag, Foà, Degli Esposti, Meditz; ha tenuto lezioni internazionali a Parigi, Budapest, Londra, Marilia. Come autore ha scritto circa trenta testi rappresentati (tra cui alcuni con la regia di Soleri, Macedonio, Merisi). Come studioso ha pubblicato fra l’altro i libri Teatri, città (Venezia 1991), L'invenzione della commedia dell'arte (Torino 1998, 2 voll.), CDA. Il mito della commedia dell’arte nell’Ottocento francese (Roma 2001), articoli e saggi su periodici tra cui “Biblioteca Teatrale”, "Sipario", “Teatro e Storia”, “Studi Francesi”, “Ciemme” e su riviste e quotidiani locali.

Alessio Nardin

Studia presso il Teatro Stabile del Veneto dove frequenta  il Corso di Regia e Drammaturgia. Studia inoltre nei corsi di alta formazione della Accademia dei Filodrammatici di Milano, della Civica Accademia di Arte Drammatica “Nico Pepe” di Udine, della scuola SAT GITIS (Mosca) diretta da Iurij Alschitz, nella Scuola Europea dell’Attore “Prima del Teatro”, nei corsi dell’Università Eurosiana del Teatro, nel Laboratorio biennale di Sperimentazione Teatrale diretto da Toni Cafiero.
Inoltre studia con Studia con Nicolaj Karpov, Adolph Shapiro, Mamadou Dioume, Maril Van den Broek, Gigi Dall’Aglio, Laura Curino, Adriano Sinivia, Fabio Alessandrini, Yutaka Takei, Roberto Cocconi, Nicoletta Cabassi e altri maestri.
Lavora come attore e aiuto regia in produzioni del Teatro Stabile del Veneto, del Teatro Carcano di Milano, del Teatro La Fenice di Venezia. Svolge attività di attore in Italia, Spagna, Portogallo. Lavora e collabora con attori e registi quali: Ferruccio Soleri, Mamadou Dioume, Adriano Iurissevich, Toni Cafiero, Daniele Salvo, Giacinto Palmarini ecc... Ha lavorato, inoltre, in spettacoli teatrali e musicali con musicisti quali Stefano Bet, Ruben Jais, con l'Orchestra Verdi di Milano. Compie studi approfonditi sul dialetto veneziano. Si specializza nella Commedia dell'Arte lavorando assieme ad esperti della materia quali: Ferruccio Soleri, Carlo Boso, Adriano Iurissevich, Giorgio Bertan, Nora Fuser, Nelly Quette, Bob Roboth, Stefano Perocco.
 
WWW.ACCADEMIATEATRALEVENETA.IT